Caso Radiohead: si puo’ scegliere di sparire dal web?


Le notizie circolano in fretta sui Social Network quando il contenuto creato diventa virale, incuriosisce e stimola la condivisione che passa di pagina in pagina fino al punto in cui ci si domanda da dove sia partita la notizia. 
Ma cosa succede quando un contenuto tanto amato e condiviso sparisce?
È il caso Radiohead del 1 maggio 2016. Spariti, fuggiti, cancellati dal web e dai social, così scrivono giornali e blog in questi giorni. Alcuni parlano di suicidio sociale, un’azione di critica nei confronti del mondo social, altri invece parlano di un’azione di marketing studiata in vista dell’uscita del nuovo disco.

Non sono state cancellate le pagine dei Social Network, sono stati cancellati i contenuti. La pagina Facebook, Twitter, Google + e il sito web sono stati svuotati. Zero post, zero twitter, zero news. Non ci sono più contenuti. Tutte le pagine sono bianche. Bianche fino ad oggi. È infatti di questa mattina la prima riapparizione della band su instagram e sugli altri canali social con una clip animata, ma nessun testo, nessuna spiegazione.

Il mistero Radiohead continua, ma il vero problema rimane: è possibile sparire del web?
Se da un lato si può scegliere di cancellare i contenuti dai propri canali Social, dall’altro se si parla di web è più complicato. Un esempio è la Wayback Machine, la macchina del tempo di Internet, che fa parte del progetto Internet Archive, attraverso la quale è possibile tornare indietro e guardare ciò che è accaduto online.

Per i fan: Non vi preoccupate, le date dei concerti non sono state cancellate!